INSEGNARE LA VERITÀ

INSEGNARE LA VERITÀ

(1 TIMOTEO 4:6-10, 13-16)

6 Esponendo queste cose ai fratelli, tu sarai un buon servitore di Cristo Gesù, nutrito con le parole della fede e della buona dottrina che hai imparata. 7 Ma rifiuta le favole profane e da vecchie; esèrcitati invece alla pietà, 8 perché l’esercizio fisico è utile a poca cosa, mentre la pietà è utile a ogni cosa, avendo la promessa della vita presente e di quella futura. 9 Certa è quest’affermazione e degna di essere pienamente accettata 10 (infatti per questo fatichiamo e combattiamo): abbiamo riposto la nostra speranza nel Dio vivente, che è il Salvatore di tutti gli uomini, soprattutto dei credenti.

11 Ordina queste cose e insegnale. 12 Nessuno disprezzi la tua giovane età; ma sii di esempio ai credenti, nel parlare, nel comportamento, nell’amore, nella fede, nella purezza.
13 Àpplicati, finché io venga, alla lettura, all’esortazione, all’insegnamento. 14 Non trascurare il dono che è in te e che ti fu dato mediante la parola profetica insieme all’imposizione delle mani dal collegio degli anziani. 15 Òccupati di queste cose e dèdicati interamente ad esse perché il tuo progresso sia manifesto a tutti. 16 Bada a te stesso e all’insegnamento; persevera in queste cose perché, facendo così, salverai te stesso e quelli che ti ascoltano.
 

L’apostolo Paolo era chiaro nel suo insegnamento riguardante la verità della Parola.

 Il migliore modo per prevenire e combattere la falsa dottrina e per confutare i falsi dottori è d’insegnare la verità, con queste 12 caratteristiche evidenziate in grassetto sotto.

1Esponendo”  v6- significa ”   suggerendo“, “ricordando” (2 Pietro 1:12-15) non dogmaticamente, ma guidando con dolcezza.

2. “Servitore (“ministro” nella versione Riveduta) – nell’insegnamento, ricordarsi di essere al servizio degli altri.

3.”  Nutrito“: significa letteralmente “essendo continuamente nutrito”. Non si può dare senza ricevere.

4. “ Imparata (“seguita da presso” nella versione Riveduta) – significa “seguire pienamente, attentamente, esaminare, investigare”.

5.” Rifiuta” (“schiva” nella versione Riveduta) – significa “respingi decisamente”. “favole” – l’opposto della verità.”profane” e, quindi, non spirituali. “da vecchie” – cose non centrali, non essenziali.

6.”Esèrcitati invece alla pietà” (dalla stessa radice di “ginnastica”) come l’atleta si allena.  Per i greci, la forma fisica era un ideale, ma per il cristiano c’è qualcosa di più importante.

7 ” Fatichiamo” v 10- un duro lavoro, come un duro allenamento, fino a fare male. “combattiamo” – “dando dentro con tutta l’energia”.

8.”  Applicati” v13 (“attendi” nella versione Riveduta) – fare attenzione. Se dobbiamo insegnare alla Scuola Domenicale o portare una meditazione, prepariamoci bene. Prendiamo le nostre responsabilità.

9. ” Non trascurare il dono” – v14 siamo responsabili di ciò che il Signore Dio ci ha dato (Luca 12:48)

10 “Occupati di queste cose (“cura queste cose” nella versione Riveduta) – “sii diligente, medita, rifletti”.

11 “il tuo progresso” ci deve essere un progresso nel nostro servizio. Non possiamo rimanere statici. La parola greca si riferiva inizialmente ad un pioniere che si apriva un varco nella boscaglia. Se non progrediamo nelle vie del Signore, e nel Suo servizio, la boscaglia del mondo invaderà la vita nostra e dei nostri fratelli.

12 “Bada a te stesso e all’insegnamento” v 16 la preparazione deve riguardare sia la dottrina che la vita, anzi, prima la vita che la dottrina.

Dalla nostra serietà in questo dipendono le persone a cui ministriamo spiritualmente. Dio ci aiuti nell’applicare sempre più la Parola di Dio per mezzo della rivelazione dello Spirito Santo.

Con amore sincero, pastore Michele Strazzeri.

 

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