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Categoria: PORTE APERTE

PORTE APERTE “MALI: VILLAGGIO CRISTIANO ATTACCATO”

PORTE APERTE “MALI: VILLAGGIO CRISTIANO ATTACCATO”

Domenica 9 giugno, nel villaggio di Sobame Da, nella regione di Mopti, un gruppo di pastori Fulani (etnia nomade, pressoché totalmente islamica, dedita alla pastorizia e al commercio) ha attaccato i cristiani locali uccidendo diverse decine di persone. Diversi corpi sono stati ritrovati carbonizzati. Ufficialmente il bilancio è di 35 morti ma una fonte locale anonima ha contestato tale dato sostenendo che le vittime siano più di 100. Mentre rimaniamo in attesa di ricevere maggiori dettagli il presidente Ibrahim Boubacar…

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PORTE APERTE “Repubblica Democratica del Congo: nascita di un califfato islamico?”

PORTE APERTE “Repubblica Democratica del Congo: nascita di un califfato islamico?”

Le provincie Congolesi del Nord e Sud Kivu sono attualmente caratterizzate da episodi di brutale e sistematica violenza perpetuata ad opera di un gruppo miliziano islamista, denominato Forze Alleate Democratiche (ADF nell’acronimo inglese). Nei primi 5 mesi del 2019 gli attacchi contro i cristiani sono proseguiti senza sosta, causando una notevole sofferenza e nel mese di aprile il gruppo fondamentalista ha annunciato di aver stretto alleanza con lo Stato Islamico (ISIS), confermando in questa maniera quanto Porte Aperte/Open Doors aveva…

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PORTE APERTE “LAOS: PERSEGUITATI DA 8 ANNI”

PORTE APERTE “LAOS: PERSEGUITATI DA 8 ANNI”

Tou (pseudonimo) è un cristiano laotiano che da quasi un decennio subisce discriminazione e persecuzione a motivo della sua fede. “Non ho mai avuto pace nel mio villaggio”, ci ha detto,“le autorità e la comunità locali mi perseguitano perché si oppongono alla mia fede in Gesù”. È bastata una cerimonia funebre non buddista-animista, a seguito della morte di un cristiano della zona, per suscitare la rabbia della gente del villaggio in cui Tou e la sua famiglia vivono. Nonostante gli…

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PORTE APERTE “INDIA: L’INTOLLERANZA ANTI-CRISTIANA NON SI FERMA”

PORTE APERTE “INDIA: L’INTOLLERANZA ANTI-CRISTIANA NON SI FERMA”

NELLA FOTO: manifesto elettorale di Modi alle ultime elezioni nazionali.   Era l’11 febbraio scorso quando Anant, cristiano indiano di 40 anni, è stato prelevato dalla propria abitazione nel distretto di Nabarangapur, a Odisha. Tre uomini indù lo hanno rapito e poi ucciso lasciando il suo corpo decapitato in mezzo alla strada. Secondo quanto riportato da Persecution Relief, sin dai primi momenti della sua conversione dall’induismo al cristianesimo, avvenuta a metà del 2018, Anant e la sua famiglia avevano iniziato…

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PORTE APERTE “ERITREA: NUOVA SERIE DI ARRESTI”

PORTE APERTE “ERITREA: NUOVA SERIE DI ARRESTI”

Nelle ultime ore, alcuni nostri collaboratori hanno ricevuto notizia dell’arresto di 31 cristiani eritrei avvenuto a Godaif, zona a sud di Asmara, capitale del Paese. Al momento non sono disponibili ulteriori dettagli. Il fatto è avvenuto a circa una settimana dall’arresto di altri 141 cristiani, avuto luogo a nord est di Asmara, quando 104 donne, 23 uomini e 14 minori, sono stati radunati nella zona Mai Temenai della città e poi portati al carcere di Adi Abeito (gli uomini) e…

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PORTE APERTE “BURKINA FASO: UN PERIODO DI VIOLENZE SENZA PRECEDENTI”

PORTE APERTE “BURKINA FASO: UN PERIODO DI VIOLENZE SENZA PRECEDENTI”

Difficile trovare memoria di una serie di attacchi verso i cristiani così violenti in Burkina Faso. Fino a poco tempo fa infatti, le varie comunità religiose erano riuscite a coesistere pacificamente. Erano circa le 13.00 di domenica 28 aprile quando 10 persone sono arrivate a bordo di motociclette mentre i fedeli di una chiesa protestante, la chiesa di Sildadji, stavano uscendo dal locale, iniziando a sparare prima in aria e poi verso la gente. Il pastore, suo figlio, suo nipote…

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PORTE APERTE “KENYA: LA FEDE CONTINUA NONOSTANTE I PROIETTILI”

PORTE APERTE “KENYA: LA FEDE CONTINUA NONOSTANTE I PROIETTILI”

Quattro anni fa a Garissa (in Kenya), durante il periodo pasquale, ben 143 studenti cristiani, dopo essere stati accuratamente selezionati, vennero uccisi a causa della loro fede da un commando armato di Al-Shabaab. Il college, situato nella zona nord-orientale del Kenya, vicino ai confini con la Somalia, è l’unica università dell’intera area. Area che secondo molti è stata lasciata a se stessa dal governo centrale. Dopo gli attacchi l’università è stata chiusa, ma nove mesi dopo, il college ha riaperto….

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PORTE APERTE “BANGLADESH: COPPIA PICCHIATA DOPO IL BATTESIMO DELLA MOGLIE”

PORTE APERTE “BANGLADESH: COPPIA PICCHIATA DOPO IL BATTESIMO DELLA MOGLIE”

Razzaq, 40 anni, e sua moglie Rahima Khatun di 30, sono stati malmenati da un familiare e da alcuni amici lo scorso 3 aprile 2019. Erano le 11:30 del mattino quando gli aggressori si sono presentati alla porta della loro casa impugnando armi fabbricate artigianalmente e hanno iniziato a colpire Razzaq. Quando Rahima si è resa conto di quanto stava accadendo, ha cercato di intervenire, urlando talmente forte da richiamare l’attenzione dei vicini che sono accorsi in loro aiuto. Entrambi…

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PORTE APERTE “SRI LANKA: LA NOSTRA VISITA AD UNA CHIESA COLPITA”

PORTE APERTE “SRI LANKA: LA NOSTRA VISITA AD UNA CHIESA COLPITA”

Nella foto: chiesa evangelica libera Zion Church della città di Batticaloa. Continua a crescere il numero delle vittime degli attentati in Sri Lanka, ormai ben oltre 300, con almeno 500 feriti, alcuni gravissimi. Il governo ha dichiarato il lutto nazionale e lo stato di emergenza con tanto di coprifuoco per paura di ulteriori attentati. In ogni caso i collaboratori di Porte Aperte sono già stati nei luoghi degli attentati, in particolare nella Zion Church a Batticaloa per incontrare le guide…

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PORTE APERTE “LIBIA: NON CESSIAMO DI PREGARE!”

PORTE APERTE “LIBIA: NON CESSIAMO DI PREGARE!”

L’escalation di violenza armata che ha coinvolto la Libia nelle ultime settimane si aggiunge alle numerose difficoltà che i cristiani libici sono costretti ad affrontare ogni giorno. Nel mezzo della paura, dell’instabilità e della violenza, la fede, la prudenza e le nostre preghiere sono l’unico sostegno di cui essi dispongono. Dal 2011 il paese vive nel caos e i cristiani libici, come vere e proprie luci nel mezzo di fitte tenebre, si trovano a dover servire Dio in un contesto…

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PORTE APERTE IRAN: “IO SONO IL FRUTTO DELLE VOSTRE PREGHIERE!”

PORTE APERTE IRAN: “IO SONO IL FRUTTO DELLE VOSTRE PREGHIERE!”

Mojtaba, cristiano ex musulmano di 51 anni, è ben consapevole di quanto il suo cammino di fede sia frutto della preghiera di molti. Per questo oggi afferma: “Non importa dove sono o cosa faccio. Io servo il Signore ovunque”. Abbiamo incontrato Mojtaba per ascoltare la sua storia e porgli qualche domanda. Quando gli abbiamo chiesto: “cosa può fare la Chiesa occidentale per i cristiani in Iran?” la sua risposta è stata semplice e diretta: “È bene aiutare i cristiani iraniani…

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PORTE APERTE “MALESIA: LA MOGLIE DEL PASTORE RAYMOND CHIEDE PREGHIERA”

PORTE APERTE “MALESIA: LA MOGLIE DEL PASTORE RAYMOND CHIEDE PREGHIERA”

Susanna Koh, moglie del pastore Raymond Koh, rapito in pieno giorno il 13 febbraio 2017 nei pressi di casa sua a Petaling Jaya (Malesia occidentale), chiede di continuare a pregare in attesa della documentazione che  mercoledì 3 aprile, è presentata dalla Commissione per i Diritti Umani della Malesia (Suhakam) a sostegno del caso del pastore Koh. La speranza di Susanna è che le forze governative si adoperino con premura nel seguire le indicazioni della Commissione, così che si possa finalmente…

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PORTE APERTE “KAZAKISTAN: IRRUZIONE IN DUE CHIESE BATTISTE”

PORTE APERTE “KAZAKISTAN: IRRUZIONE IN DUE CHIESE BATTISTE”

Lo scorso febbraio, ufficiali della polizia antiterrorismo hanno fatto irruzione in due chiese Battiste della città di Taraz, in Kazakistan, emettendo sanzioni e intimando di procedere a punizioni più severe se le riunioni dovessero continuare senza il permesso dello Stato.Secondo quanto riportato dall’agenzia di informazione Forum 18, dopo aver contattato telefonicamente il dipartimento antiterrorismo della polizia regionale di Zhambly (regione in cui si trova la città di Taraz) e posto domande riguardo la ragione di tale trattamento, un funzionario ha chiuso il…

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PORTE APERTE “SIRIA: LA CHIESA PORTA SPERANZA IN MEZZO ALLA GUERRA”

PORTE APERTE “SIRIA: LA CHIESA PORTA SPERANZA IN MEZZO ALLA GUERRA”

La guerra in Siria, in questi giorni ha compiuto otto anni. Il pastore Abdalla (nostro ospite al convegno annuale di Bellaria dal 3 al 5 maggio 2019) e sua moglie Aghna avrebbero potuto scappare, ma hanno deciso di rimanere nel Paese. La sua chiesa è diventata un “Centro di speranza”.   Il 15 marzo 2011 (sono già passati otto anni) la Siria veniva catapultata in un conflitto che ha fatto centinaia di migliaia di morti e milioni di rifugiati.  …

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PORTE APERTE “COREA DEL NORD: TRA VIOLAZIONI DEI DIRITTI UMANI E CARESTIA”

PORTE APERTE “COREA DEL NORD: TRA VIOLAZIONI DEI DIRITTI UMANI E CARESTIA”

Mentre i leader della Corea del Nord e degli Stati Uniti discutono riguardo la denuclearizzazione della penisola coreana, non sembrano diminuire i tentativi di fuga dei cittadini nordcoreani dalle violazioni dei diritti umani e dalla crescente carenza di cibo. Secondo un rapporto del Ministero dell’unificazione di Seul, lo scorso anno sono stati 1.137 (di cui l’85% donne) i nordcoreani che, fuggiti dal proprio paese, sono riusciti a trovare rifugio in Corea del Sud.  Il rapporto non tiene conto di coloro che…

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