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Categoria: DONNE CRISTIANE

PORTE APERTE DA DONNA A DONNA “NAOMI PORTAVOCE IN ASIA DELLA CHIESA PERSEGUITATA”

PORTE APERTE DA DONNA A DONNA “NAOMI PORTAVOCE IN ASIA DELLA CHIESA PERSEGUITATA”

Ho avuto il privilegio di incontrare la sorella Naomi* nel marzo 2009, pochi mesi dopo l’improvvisa e violenta morte del marito pastore. Quando chiedemmo come potevamo pregare per lei, con trasparenza ammise le sue difficoltà: era ancora traumatizzata da quanto accaduto e sentiva terribilmente la mancanza di suo marito, oltre al peso della responsabilità dei loro 9 figli. Durante la nostra conversazione insieme abbiamo chiesto come lei e i suoi figli stessero gestendo il lutto in relazione al perdono degli…

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PORTE APERTE DA DONNA A DONNA “MARYLIN, CRISTIANA DELL’ALTO EGITTO”PORTE APERTE DA DONNA A DONNA “MARYLIN, CRISTIANA DELL’ALTO EGITTO”

PORTE APERTE DA DONNA A DONNA “MARYLIN, CRISTIANA DELL’ALTO EGITTO”PORTE APERTE DA DONNA A DONNA “MARYLIN, CRISTIANA DELL’ALTO EGITTO”

Marylin, cristiana dell’Alto Egitto, ha da tempo avuto il privilegio di fare ritorno a casa dopo tre mesi di sequestro. Era il 28 giugno 2017 quando venne rapita. In uno studio del 2013 presentato dalla Thomson Reuters, l’Egitto è stato definito come “Il peggior paese nel mondo arabo in cui essere donna”, difficoltà che cresce se, oltre a essere donna, sei anche cristiana. All’ultimo gradino della scala sociale e “mosca bianca” in un contesto a prevalenza musulmana, la donna cristiana…

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PORTE APERTE DA DONNA A DONNA “DONNE CRISTIANE IN PAKISTAN”

PORTE APERTE DA DONNA A DONNA “DONNE CRISTIANE IN PAKISTAN”

Il 1° novembre, giorno dopo il rilascio di Asia Bibi, sarà difficilmente dimenticato dai cristiani pakistani. Di seguito riportiamo due episodi di intolleranza avvenuti in questi giorni. Un’infermiera cristiana ha chiamato, nascondendosi nel bagno dell’ospedale, il centro ALIVE, che si occupa di formazione e sostegno cristiano, alla ricerca di incoraggiamento e preghiera: “Per favore pregate per noi infermiere cristiane, siamo prese di mira e maltrattate, cercano di farci distrarre e sbagliare mentre eseguiamo azioni delicate come iniezioni o somministrazioni di…

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PORTE APERTE “PAKISTAN: ASIA BIBI E LE PRESSIONI SUI CRISTIANI”

PORTE APERTE “PAKISTAN: ASIA BIBI E LE PRESSIONI SUI CRISTIANI”

La situazione dei cristiani in Pakistan è estremamente pericolosa in questo momento e in molti si aspettano che la cosa peggiori ulteriormente. Ci torna alla mente il racconto che troviamo nel libro di Daniele, dove tre giovani, Sadrac, Mesac e Abed-Nego, furono pronti ad essere gettati in una fornace ardente pur di non prostrarsi davanti all’idolo d’oro del re di Babilonia. La loro fede era stata forte al punto da affermare: “Il nostro Dio, che noi serviamo, ha il potere…

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PORTE APERTE DA DONNA A DONNA “Seida Nuri”

PORTE APERTE DA DONNA A DONNA “Seida Nuri”

Sudan Quanto avrei voluto essere con quel gruppo di circa un centinaio di vedove cristiane, mentre condividevano gioie e dolori meditando sul brano di Ruth 1:20-22. Sono state disposte a camminare sotto il sole cocente per diversi km, sulle strade polverose delle Montagne Nuba. Ora sono sedute lì, nel caldo soffocante della chiesa, felici di godere della rara opportunità di incontrarsi e avere comunione le une con le altre. Seida Nuri*, una vedova di 50 anni, ha perso il marito…

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PORTE APERTE DA DONNA A DONNA “HAMIDA ISOLATA DAL CORPO DI CRISTO”

PORTE APERTE DA DONNA A DONNA “HAMIDA ISOLATA DAL CORPO DI CRISTO”

Ciò di cui ogni cristiano ha bisogno per perseverare come discepolo di Gesù è la comunione fraterna. In Asia Centrale, per le donne cristiane come Hamida*, la possibilità di frequentare fratelli e sorelle in fede è abbastanza remota. Sia il marito che la famiglia hanno deciso che Hamida debba rimanere chiusa in casa, sola, isolata, lontana dal corpo di Cristo, per facilitarne il ritorno alla vera fede, l’islam. La detenzione domiciliare è segnalata come forma di persecuzione delle donne cristiane…

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PORTE APERTE DA DONNA A DONNA “MARTA RACCONTA LA SUA STORIA!”

PORTE APERTE DA DONNA A DONNA “MARTA RACCONTA LA SUA STORIA!”

“Etiopia“ Quando era solo una bambina, la sua famiglia la consegnò a uno stregone per fargli da serva e da moglie. Sebbene non conosciamo molti dettagli delle sue sofferenze, sappiamo per certo ha passato momenti difficili. Il suo futuro appariva oscuro, tuttavia un suo parente ha perseverato nel condividere con lei il Vangelo e in Marta è germogliata segretamente la fede in Cristo. Durante l’adolescenza ha deciso di lasciare lo stregone e tornare dalla sua famiglia, con la quale ha…

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PORTE APERTE DA DONNA A DONNA “AYAN”

PORTE APERTE DA DONNA A DONNA “AYAN”

Nel Corno d’Africa, ragazze come Ayan, 19 anni, cristiana di origini somale, corrono concretamente il pericolo di essere forzate al matrimonio con uomini musulmani anziani nel tentativo di ricondurle in seno all’islam. Ayan ha consegnato la sua vita a Cristo nel 2015, dopo aver ascoltato in segreto da sua sorella narrazioni del Vangelo per sei anni. Dopo la sua conversione ha tentato di celare la sua fede, ma gli effetti trasformanti del Vangelo nella sua vita e la frequentazione con…

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PORTE APERTE DA DONNA A DONNA “Zania* ringrazia i sostenitori di Porte Aperte”

PORTE APERTE DA DONNA A DONNA “Zania* ringrazia i sostenitori di Porte Aperte”

Circa un anno fa suo marito Mahmut*, pastore di un chiesa clandestina in Asia Centrale, fu arrestato insieme ad altri tre pastori. Mahmut è stato maltrattato e poi rilasciato. Tuttavia per diverso tempo Zania e i suoi tre figli non hanno avuto sue notizie. La persecuzione e le conseguenze di questo arresto hanno causato a Zania un tale stato di stress fisico ed emotivo che ha avuto pesanti ripercussioni sulla sua salute per tutto il 2017. La nostra collaboratrice locale…

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Porte Aperte Da Donna a Donna “Leah Sherubu, 15 anni rapita dai Boko Haram”

Porte Aperte Da Donna a Donna “Leah Sherubu, 15 anni rapita dai Boko Haram”

Leah Sherubu, 15 anni, faceva parte delle 110 ragazze rapite dalla scuola di Dapchi, stato di Yobe, Nigeria, il 19 febbraio 2018 per mano di Boko Haram. Il 21 marzo 104 ragazze sono state rilasciate. Leah, l’unica cristiana del gruppo, non è stata rilasciata perché NON ha rinunciato alla sua fede in Cristo. Il giornale inglese “Guardian” riporta che Leah e altre due ragazze erano riuscite a fuggire. Dopo tre giorni di cammino, stanche e affamate, avevano chiesto aiuto a…

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