DA DONNA A DONNA “VOLEVO SOLO ADORARE DIO”

DA DONNA A DONNA “VOLEVO SOLO ADORARE DIO”

Amore, nient’altro che amore, amore intenso e senza fine. Così è iniziato il cammino di Rachel* con Gesù, circa 10 anni fa in Iran.

Passare da un profondo senso di vuoto alla realizzazione dell’amore di Cristo è stato travolgente per lei, tanto da non pensare alle conseguenze che sarebbero scaturite da quella scelta: la persecuzione e la prigione. “Volevo solo adorare Dio“, ha detto, “non importava nient’altro“.

È stata sua sorella a portarla per la prima volta a un incontro segreto di cristiani, poi, quello stesso giorno, dopo un sogno, Rachel ha dato la sua vita a Gesù come anche suo marito poco più tardi.

Sono bastati pochi anni nella fede per portare Rachel a impegnarsi di più, occupandosi di alcuni aspetti della vita di chiesa. “Dio ci proteggerà” diceva agli altri credenti utilizzando un telefono pubblico per evitare di essere rintracciata.

Poi quel giorno è arrivato: Rachel si trovava lì, accovacciata in un angolo buio della sua casa, mentre bussavano forte alla porta: era la polizia ed era venuta per arrestarla. Guardò sua figlia di 9 anni mentre la stringeva forte per la paura e rimase in silenzio nell’attesa che se ne andassero. Poche ore dopo, mentre il marito era fuori con la figlia, la polizia è tornata e l’ha arrestata.

Rachel è stata rilasciata un mese dopo su cauzione e oggi vive con la famiglia in un altro paese. “La prigione mi ha cambiata, ho imparato a fidarmi veramente di Dio”, ha detto. “Oggi più di ieri desidero raccontare a mia figlia di Gesù e leggere la Bibbia con lei”.

*pseudonimo

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