Ilyas Zeytullayev “una Bibbia che ha cambiato il senso della vita”

Ilyas Zeytullayev “una Bibbia che ha cambiato il senso della vita”

Inizia la sua carriera nella Primavera della Juventus, passa alla Reggina esordendo in Serie A.

Nel 2006-2007 gioca nel Hellas Verona Football Club, dove nei minuti finali della partita di ritorno segna un gol salvando le sorti della squadra.

Il racconto di quella rete, consegnato con ricami da fiaba ai posteri, lascia lo spazio stavolta a qualcosa di diverso. Ilyas, infatti, è nato una seconda volta nel 2011. «Quando mi sono avvicinato alla fede e a Cristo. Basta macchine, orologi, case, donne».

La Fede. «Ed una Bibbia che ha cambiato il senso della vita». Atleta di Cristo. «Sposato con Alessandra, che mi ha trasmesso il suo spirito missionario. E due figli: Samuel ed Ester. Sono loro il centro del mio mondo, insieme a Cristo». E prima? «Credevo il mio Dio. Creato a mia immagine e somiglianza. Seguivo il pensiero orientale. Inseguivo il senso della vita. Ma mi mancava ancora di leggere la Bibbia. Il primo a regalarmela fu Guzman, compagno alla Juve.

Poi ho letto i libri di Legrottaglie. Ancora non credevo che un giocatore di calcio potesse davvero vivere una vita da cristiano, fino in fondo. Ma poi è arrivata la mia svolta.

Mi sono lavato dei miei peccati, mi sono cristianamente pentito e mi sono reso conto che la vita si stava letteralmente trasformando». E Ilyas ha capito «di non essere più bravo degli altri. Ma semplicemente ho trovato una spiritualità diversa. E ho trovato il senso del mio vivere. Oggi so dove sto andando, conosco la mia direzione. Sfide e problemi restano. Anche i punti interrogativi. Ma ho imparato a trovare le risposte nella fede. Prima vivevo una vita egocentrica.

Oggi, se si può dire, la considero “cristocentrica”, con una visione sul mondo totalmente diversa. Anche se ti senti deriso, pure perseguitato e vedi che la via si fa sempre più stretta.

Ma è un prezzo da pagare». Ilyas si è fermato in Abruzzo. Allena al Cupello Calcio, club di Eccellenza della provincia di Chieti. Ha seguito quest’anno due squadre giovanili: allievi regionali e provinciali. «La base è il 4-3-3. Giampiero Gasperini è stato un buon maestro. Prediligo un calcio fatto di principi e non di sistemi».

 

Ilyas fa parte dell’associazione mondiale Atleti di Cristo.

 

Parte dell’articolo è tratto da:
http://m.larena.it/home/sport/hellas/zeytulaev-atto-di-fede-giallobl%C3%B9-quella-scelta-noir-di-mister-sarri-1.6605547?refresh_ce

 

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