PERCHÉ’ PRENDERE IL GIOGO DI CRISTO?
Matteo 11: 28-30
28 Venite a me, voi tutti che siete travagliati ed aggravati, e io vi darò riposo. 29 Prendete su voi il mio giogo ed imparate da me, perch’io son mansueto ed umile di cuore; e voi troverete riposo alle anime vostre; 30 poiché il mio giogo è dolce e il mio carico è leggero.
L’amore di Dio si esprime nella Sua Parola in svariati modi, spesso anche in modi che ci sembrano duri.
Infatti se leggiamo i versi che precedono quelli citati ritroviamo una serie di rimproveri (versetti dal 20 al 24).
Ma tutto quello che il Maestro dice ha un solo fine: il benessere della nostra anima e della nostra vita.
Al versetto 28 Egli fa un meraviglioso invito, che si rinnova ancora oggi: il cuore di Dio che scruta ogni aspetto della nostra vita, che conosce ogni pensiero e atto di noi stessi, non può che non dire alla Sua creatura e ancor più hai suoi figli…
Non sei solo/a, non sei dimenticato/a, non sei abbandonato/a, non sei sconosciuto/a….
Io ti conosco, Io so, Io vedo, Io sono qui.
Ecco cosa c’è nelle parole del versetto 28, più di un invito, più di un appello …. C’è il grido di un Padre CHE NON PUÒ RESTARE INDIFFERENTE.
E poi al versetto 29 troviamo delle parole spesso lette e ascoltate con troppa superficialità.
Intanto che cosa è un giogo?
Definizione di giogo: Il giogo è un dispositivo, concepito fin dall’antichità per la trazione animale, che, applicato alla parte anteriore del corpo di uno o più animali da tiro, NE PERMETTE LA SOTTOMISSIONE, l’attacco di una macchina e LA MANOVRA DA PARTE DI UN OPERATORE, posizionato posteriormente o a lato, è inoltre un SIMBOLO DI SOTTOMISSIONE.
Perché prendere il giogo di Cristo?
Prima di rispondere a questa domanda è giusto precisare che l’uomo sin dalla sua nascita ha un giogo, ed è quello del peccato.
Ogni uomo è convinto di essere libero e che può fare quello che vuole…. Ma questa è solo una bugia del diavolo. Ogni cristiano, di fatto, sa benissimo che non è così.
Galati 5:1 Cristo ci ha liberati perché fossimo liberi; state dunque saldi e non vi lasciate porre di nuovo sotto IL GIOGO DELLA SCHIAVITÙ. (Diapositiva 8)
Giovanni 8:32 conoscerete la verità e la verità vi farà liberi.
Precisiamo questo perché spesso anche chi ha fatto una esperienza con Cristo, chi ha accolto il Suo invito con il tempo tende a dimenticarlo, lasciando la guida della propria vita non più a Cristo ma alle proprie convinzioni.
Ma ritorniamo alla domanda …
PERCHÉ’ PRENDERE IL GIOGO DI CRISTO?
PERCHÉ IL MIO DISCERNIMENTO (SAPIENZA) NON È LA GUIDA GIUSTA
- 1 Corinzi 3:18,19
18 Nessuno s’inganni. Se qualcuno tra di voi presume di essere un saggio in questo secolo, diventi pazzo per diventare saggio; 19 Perché la sapienza di questo mondo è pazzia presso Dio. Infatti è scritto: Egli prende i savî nella loro astuzia;
- Proverbi 3:5
Confidati nell’Eterno con tutto il cuore, e non t’appoggiare sul tuo discernimento.
Già questo punto dovrebbe essere più che sufficiente come risposta alla domanda.
Dobbiamo prendere piena consapevolezza che le nostre capacità di discernimento ci portano lontano dalla verità e dalla presenza di Dio.
Come posso appoggiarmi al Suo discernimento?
Ho bisogno che il giogo di Cristo sia nella mia vita.
Con il Suo giogo, siamo sicuri che ogni pensiero è il Suo pensiero, e allora tutto prende forme diverse, quello che vedo, quello che sento, passa attraverso la Sua guida, e non attraverso il mio discernimento.
Oggi su quale discernimento si appoggia la “chiesa”?
PERCHÉ IN LUI SIAMO PIÙ CHE VINCITORI.
- Romani 8:37
Anzi, in tutte queste cose, noi siam più che vincitori, IN VIRTÙ DI COLUI CHE CI HA AMATI.
- Giovanni 16:33
V’ho dette queste cose, affinché abbiate pace in me. Nel mondo avrete tribolazione; ma fatevi animo, IO ho vinto il mondo.
- 1 Corinzi 15:57
ma ringraziato sia Dio, che ci dà la vittoria PER MEZZO DEL NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO.
Per mezzo di chi abbiamo vittoria? E se non abbiamo il giogo di Cristo come possiamo vincere?
Quale esercito che non è guidato dal proprio condottiero (generale) può vincere?
Sarà un esercito che si muove in modo confuso, ognuno prendendo direzioni personali, correndo il rischio di spararsi l’un l’altro.
Ma un esercito ben guidato, è un esercito che si muove all’unisono, come un solo uomo, un esercito così è un esercito vittorioso e fa paura al proprio nemico.
Bisogna avere una chiara e onesta consapevolezza, che in noi non c’è la capacità, la forza per vincere, per lottare in questo mondo il cui “principe” regna.
Solo se ho il Suo giogo io posso ogni cosa Filippesi 4:13:
Io posso ogni cosa in Colui che mi fortifica.
Perché se Lui guida la mia vita anche nelle situazioni più difficili so che Lui è con me e mi sostiene.
Se siamo guidati da Lui, scopriamo che:
Quand’anche camminassi nella valle dell’ombra della morte,
io non temerei alcun male,
perché tu sei con me;
(Salmo 23:4)
Isaia 43:2
Quando passerai per delle acque, io sarò con te; quando traverserai de’ fiumi, non ti sommergeranno; quando camminerai nel fuoco, non ne sarai arso, e la fiamma non ti consumerà.
Si, ci verrà chiesto di passare per strade difficili, la nostra vita subirà diverse “battiture” ma alla fine, attraverso di noi fluirà la Sua gloria
Atti 16:23-34
23 E, dopo aver inflitto loro molte percosse, li gettarono in prigione, comandando al carceriere di custodirli attentamente. 24 Ricevuto tale ordine, egli li gettò nella prigione più interna e serrò loro i piedi nei ceppi. 25 Verso la mezzanotte Paolo e Sila, pregando, cantavano inni a Dio e i carcerati li ascoltavano. 26 A un tratto ci fu un gran terremoto, la prigione fu scossa dalle fondamenta; in quell’istante tutte le porte si aprirono e i legami di tutti si sciolsero. 27 Il carceriere, svegliatosi e viste le porte della prigione aperte, estrasse la spada per uccidersi, pensando che i carcerati fossero fuggiti. 28 Ma Paolo gridò ad alta voce: “Non farti del male, perché siamo tutti qui”. 29 Ed egli, chiesto un lume, saltò dentro e, tutto tremante, si gettò ai piedi di Paolo e di Sila; 30 poi li condusse fuori e disse: “Signori, che cosa devo fare per essere salvato?”. 31 Ed essi risposero: “Credi nel Signore Gesù e sarai salvato tu e la tua famiglia”. 32 Poi annunciarono la parola del Signore a lui e a tutti quelli che erano in casa sua. 33 Ed egli, presili con sé in quella stessa ora della notte, lavò loro le piaghe e subito fu battezzato lui con tutti i suoi. 34 Poi li fece salire in casa sua, apparecchiò loro la tavola e giubilava con tutta la sua famiglia, perché aveva creduto in Dio.
In Atti 27 abbiamo un esempio di due aspetti che ci fanno vedere cosa comporta prendere il giogo di Cristo:
- L’Onniscienza di Dio supera qualunque conoscenza, preparazione, esperienza che ogni uomo possa possedere. (questo si ricollega anche al discernimento)
Infatti ai versetti 10,11
10 «Uomini, vedo che la navigazione si farà pericolosa con grave danno, non solo del carico e della nave, ma anche delle nostre persone». 11 IL CENTURIONE PERÒ AVEVA PIÙ FIDUCIA NEL PILOTA E NEL PADRONE della nave che non nelle parole di Paolo
Conosciamo la storia
- … 21 Dopo che furono rimasti per lungo tempo senza mangiare, Paolo si alzò in mezzo a loro, e disse: «Uomini, bisognava darmi ascolto e non partire da Creta, per evitare questo pericolo e questa perdita. 22 Ora però vi esorto a stare di buon animo, PERCHÉ NON VI SARÀ PERDITA DELLA VITA PER NESSUNO DI VOI ma solo della nave. 23 Poiché un angelo del DIO AL QUALE APPARTENGO, E CHE IO SERVO, mi è apparso questa notte, …
Quando siamo sotto il giogo di Cristo non solo la nostra vita sarà preservata dalla mano di Dio anche nelle avversità più difficili, ma saremo usati anche perché le vite di chi ci circonda ne trovino beneficio.
Perché SOLO IN LUI abbiamo vita eterna.
Giovanni 6:68
Simon Pietro gli rispose: Signore, a chi ce ne andremmo noi? TU HAI PAROLE DI VITA ETERNA;
Potremo citare tanto altro che ci far comprendere quali benefici si hanno nel prendere il giogo di Cristo.
Ma voglio concludere da dove abbiamo iniziato.
Nel verso che abbiamo letto all’inizio la traduzione letteraria del giogo che è leggero è:
Il mio … è leggero greco Χρηστός = vantaggioso, benefico.
In conclusione ecco cosa significa prendere il giogo di Cristo: un vantaggio utile alla nostra vita, alla nostra anima.
Tutto ritorna sempre in un punto, tutto quello che ci viene chiesto è solo per il nostro bene e ricordare questo, ogni giorno in ogni circostanza, ci darà la certezza di essere insieme a Cristo, e se Lui è per noi chi potrà essere contro di noi? (Romani 8:31)