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Categoria: Uniti In Cristo

BANGLADESH: ABBANDONATA DOPO IL PARTO, A CAUSA DELLA SUA FEDE

BANGLADESH: ABBANDONATA DOPO IL PARTO, A CAUSA DELLA SUA FEDE

NELLA FOTO: Donna del Bangladesh Sabina*, cristiana bangladese di 29 anni, un mese fa ha dato alla luce un bambino. Dopo circa una settimana dalla nascita del piccolo, il marito l’ha abbandonata affermando di non poter continuare a essere sposato con una cristiana. Sabina aveva sentito parlare di Gesù all’università, mentre lavorava in un’organizzazione cristiana impegnata nel sociale. Il messaggio di Cristo aveva messo radici nel suo cuore, continuando a crescere silenziosamente negli anni. Nel frattempo, Sabina si era sposata…

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KIRGHIZISTAN: LEADER CRISTIANO VERSO L’ESILIO DOPO IL CARCERE E LE TORTURE

KIRGHIZISTAN: LEADER CRISTIANO VERSO L’ESILIO DOPO IL CARCERE E LE TORTURE

NELLA FOTO: Pavel Shreider insieme alla moglie Il regime kirghiso si prepara ad esiliare il pastore Pavel Shreider, 66 anni, leader di una chiesa ora bandita nel Paese. Arrestato nel novembre 2024, il pastore è stato rilasciato dal carcere lo scorso 25 marzo, dopo che la Corte Suprema di Bishkek ha commutato il resto della sua condanna a tre anni in una multa pari a tre mesi di salario medio. Nonostante la liberazione, Shreider resta sotto stretto controllo delle autorità….

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LAOS: 4 LEADER CRISTIANI E ALCUNI FEDELI ARRESTATI

LAOS: 4 LEADER CRISTIANI E ALCUNI FEDELI ARRESTATI

NELLA FOTO: incontro di una chiesa domestica in Laos In Laos, la libertà per i cristiani di professare la propria fede continua a essere estremamente fragile: nelle zone rurali in particolare, le autorità locali esercitano un pugno duro crescente, intensificando i controlli delle chiese domestiche, interrogando e anche arrestando chi crede in Gesù. Lo scorso dicembre, durante il periodo delle festività, 4 leader di chiesa e alcuni fedeli sono stati arrestati semplicemente per essersi riuniti in una casa per pregare….

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RUANDA: CRISTIANI CONDANNATI ALLA PRIGIONE E PIÙ DI 10 MILA CHIESE CHIUSE

RUANDA: CRISTIANI CONDANNATI ALLA PRIGIONE E PIÙ DI 10 MILA CHIESE CHIUSE

NELLA FOTO: edificio di una chiesa in Africa subsahariana In Ruanda la libertà di esprimere la propria fede è sempre più a rischio: il governo sta attuando una vasta campagna di chiusura delle chiese e ha iniziato ad arrestare e recludere chi si riunisce nelle case per pregare.  Secondo le informazioni raccolte sul campo dalla Missione Porte Aperte, cinque cristiani sono recentemente stati condannati al carcere. Dopo l’arresto avvenuto a gennaio 2025 e il successivo processo, per due di loro la…

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BANGLADESH: DA IMAM A SEGUACE DI CRISTO

BANGLADESH: DA IMAM A SEGUACE DI CRISTO

NELLA FOTO: Un uomo legge la Bibbia in una chiesa in casa, in Bangladesh In un remoto villaggio del nord del Bangladesh, la vita di un uomo è stata trasformata radicalmente da un incontro con il Vangelo. Mamun (pseudonimo), oggi pastore ed evangelista, prima era un rispettato insegnante e imam formatosi in una madrasa islamica. La sua storia è un potente esempio di come la fede in Cristo possa nascere anche nei contesti più ostili. Tutto è iniziato nei primi…

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ASIA CENTRALE: LA LOTTA DI TRE DONNE CRISTIANE

ASIA CENTRALE: LA LOTTA DI TRE DONNE CRISTIANE

NELLA FOTO: da sinistra, Aliana, Maria e Myal In Asia Centrale, i cristiani continuano ad affrontare intensa persecuzione a causa della fede. Tra loro, tre donne che, nonostante la sofferenza, hanno scelto di perseverare. Aliana, perseguitata nella sua vecchiaia Aliana*, 73 anni, avvocato in pensione, è una devota seguace di Cristo e un membro attivo della sua chiesa. Nonostante la sua età, continua a servire fedelmente il Signore. La sua vita, tuttavia, non è priva di difficoltà. Sua figlia, che…

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SIRIA: UN NUOVO INIZIO TRA SPERANZA E INCERTEZZA – LA TESTIMONIANZA DI JULIETTE

SIRIA: UN NUOVO INIZIO TRA SPERANZA E INCERTEZZA – LA TESTIMONIANZA DI JULIETTE

NELLA FOTO: donna mediorientale Dopo quasi 54 anni di governo della famiglia Assad, prima sotto Hafez al-Assad e poi con suo figlio Bashar al-Assad, in Siria è iniziata una nuova epoca. L’eredità del regime è caratterizzata da una repressione diffusa e, più recentemente, da atrocità commesse contro i civili durante i 14 anni di conflitto siriano. Strade che un tempo erano tappezzate di ritratti del regime oggi risuonano di voci nuove, tra euforia e timore per il futuro. C’è chi…

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