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Categoria: TESTIMONIANZE

I MIEI SOGNI SI ERANO AVVERATI. MA GLI ATTACCHI DI PANICO SONO RIMASTI

I MIEI SOGNI SI ERANO AVVERATI. MA GLI ATTACCHI DI PANICO SONO RIMASTI

(Parte 4-10) Cercando di mettermi comodo, spostai la testa sul duro tavolo: “Com’è il volume?” chiese una voce attraverso gli auricolari. Ho fatto un segnale di consenso al tecnico dall’altra parte della parete di vetro. Presi un profondo respiro e strinsi il telecomando con il pulsante di uscita di emergenza mentre il lettino si ritraeva nello stretto tubo della risonanza magnetica. Speravo che le dosi multiple di farmaci per l’ansia che avevo assunto mi aiutassero a combattere un eventuale attacco…

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SONO STATA VENDUTA COME SCHIAVA. GESÙ MI HA LIBERATA

SONO STATA VENDUTA COME SCHIAVA. GESÙ MI HA LIBERATA

(Parte 12-13) Nella comunità musulmana thailandese in cui vivevo, la schiavitù era tutto ciò che conoscevo. Poi Dio mi parlò nell’oscurità. Il mio primo ricordo è di quando piangevo in un magazzino chiuso a chiave. Mia madre mi aveva venduta come manodopera temporanea, come faceva spesso. Quando tornò a prendermi dopo qualche giorno, mi lasciò in un altro negozio, poi in un altro ancora. Avevo solo 3 anni. Quando avevo circa 4 anni, andammo a casa di qualcuno a Bangkok,…

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NON MI ERO SUICIDATO MA ERO SPIRITUALMENTE MORTO

NON MI ERO SUICIDATO MA ERO SPIRITUALMENTE MORTO

Immagine: Margherita Ferrec La prigione ha identificato l’uomo sbagliato. Ma l’errore è stato fortemente rivelatore. Sono stato svegliato dai suoni concitati degli agenti penitenziari che si precipitavano nel blocco delle celle, con i loro portachiavi che tintinnavano insieme, le loro radio portatili a tutto volume e le loro voci allarmate che interrogavano i detenuti. Stavano cercando di determinare chi avesse provocato o terrorizzato José in un modo tale che lo aveva portato al suicidio, cosa abbastanza comune nella prigione di…

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HO GRIDATO AL NOME CHE I DEMONI TEMONO DI PIÙ

HO GRIDATO AL NOME CHE I DEMONI TEMONO DI PIÙ

Immagine: Fotografia di Rodrigo Cid Sono cresciuta a Long Island, New York, in una famiglia italiana e culturalmente cattolica. Natale per me significava soprattutto Babbo Natale, antipasti e belle luci sulle case. Non avevo alcuna fede in Gesù Cristo e frequentare la chiesa, di solito, non era all’ordine del giorno. Già in tenera età ero consapevole del regno spirituale. A casa si parlava molto di fantasmi e di come giocavano con le luci e buttavano via le cose dagli scaffali….

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HO INCONTRATO GESÙ LA MATTINA DEL MIO FUNERALE

HO INCONTRATO GESÙ LA MATTINA DEL MIO FUNERALE

Fotografia di Tracy Keza “Il tuo sangue mi purifica. Ti lodo, Salvatore”. Ho sentito cantare queste parole mentre mi trasportavano in chiesa. Quando mi vide, la ragazza che suonava la batteria lasciò cadere le bacchette e scappò via urlando, come se avesse visto un fantasma. Indossando nient’altro che un telo funerario, sono entrato in chiesa, un imam musulmano che proclamava Gesù. Dodici ore prima, il mio cuore aveva smesso di battere. Mio padre, un hutu, fu uno dei primi sceicchi…

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HO STUDIATO IL CRISTIANESIMO NELLA SPERANZA DI SFATARLO

HO STUDIATO IL CRISTIANESIMO NELLA SPERANZA DI SFATARLO

La mia educazione e la mia formazione sono state laiche, senza alcuna seria considerazione della religione. Sebbene la mia famiglia fosse nominalmente anglicana e i miei genitori si sentissero obbligati a portarci alla scuola domenicale e a farci battezzare, mia madre ci disse che non credeva nell’esistenza di Dio. Le storie di arche e miracoli sembravano favole per bambini. Da adolescente, con una conoscenza minima delle Scritture, decisi che il cristianesimo era una visione del mondo superstiziosa e limitata, e…

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HO RINUNCIATO AI PRIVILEGI DI ESSERE ISLAMICO PER PREDICARE GESÙ IN TUTTO IL MONDO

HO RINUNCIATO AI PRIVILEGI DI ESSERE ISLAMICO PER PREDICARE GESÙ IN TUTTO IL MONDO

Sono nato in una famiglia musulmana sunnita nel Bangladesh, dove ho appreso il significato della severa disciplina da mio padre, un maggiore dell’esercito con responsabilità nei servizi segreti. Vivevamo in diverse basi dell’esercito in alloggi riservati agli ufficiali e alle loro famiglie. Avevamo dei servi che soddisfacevano ogni nostra esigenza. L’élite economica e politica del Bangladesh e del Pakistan ha frequentato gli eventi sociali che venivano organizzati in casa nostra. Sono cresciuto frequentando una madrasa islamica (scuola religiosa), dove ho…

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