Melina “Ai piedi della croce”

Melina “Ai piedi della croce”

Mi chiamo Melina e ho 40 anni, voglio raccontarvi brevemente come ho conosciuto il Signore.

Tutto iniziò per curiosità nel marzo del 2009, alcune persone della mia famiglia da poco tempo frequentavano la chiesa evangelica. Stavo attraversando un periodo non facile della mia vita, ero insoddisfatta e riversavo sugli altri la mia frustrazione, cercavo di riempire la mia vita, il mio cuore, con tante cose, avevo fame ma mi nutrivo di superficialità, di hobby, di frivolezze, tutte cose che non lasciavano nulla di importante dentro me, nessuno era in grado di riempire il mio vuoto, neanche il mio ex marito, forse pretendevo troppo da lui o forse il suo cuore aveva già preso un’altra strada. Sta di fatto che il suo amore per me andò scemando, a nulla valsero le mie richieste di riprovare a ricostruire e ci separammo.

Nel novembre 2009 ritornai a casa dei miei genitori. Io prima di allora non ero mai stata interessata alla fede e a tutto ciò che la riguardava. Dio non era il fondamento della mia vita né quindi, del mio matrimonio, non Lo conoscevo, o per lo meno, ciò che mi avevano presentato fino a quel momento le varie istituzioni religiose, e le “parole vuote” che spesso avevo sentito su Dio, non avevano incoraggiato il mio interesse per Dio, anzi, se mai fosse esistito, per me era un qualcosa di lontano e irraggiungibile. 

Mia madre e una delle mie due sorelle, quindi persone delle quali mi fido, avevano iniziato da un po’ a fare esperienze col Signore e mi raccontavano ciò che vivevano, alimentando la mia curiosità che pian piano prendeva il posto dello scetticismo. Un giorno entrai in chiesa, la stessa che frequento attualmente, e feci la mia prima esperienza col Signore.

 Mi colpirono tanto le parole di un canto: “Ai piedi della croce” iniziai a sentire un fuoco che mi scorreva dentro e non potei trattenere le lacrime, cominciai a sentire un senso di libertà, pace e amore mai provati prima. Il Pastore, parlava di peccato, salvezza, perdono, amore, tutte cose che un “uomo”, Gesù, voleva darmi chiedendo in cambio solo il mio cuore, fui rapita da quel calore, da quella Grazia immeritata e appena il Pastore pronunciò le parole: “Qualcuno sente nel proprio cuore il desiderio di accettare il Signore, il Salvatore? Mi alzai e passai avanti come se non avessi aspettato nient’altro che quell’incontro tutta la vita!”

Da allora iniziò il mio cammino con Gesù e non fui più la stessa.

In questi anni ho visto operare la Sua mano in tanti modi lasciandomi a bocca aperta ogni volta.

Dio è straordinario perché la pace che soltanto Lui può donarti ti permette di affrontare tutto ciò che ti si presenta, anche le situazioni più difficili, quelle che sembrano insormontabili con fiducia e certezza in Chi Egli è, riposando in Lui, il Dio Onnipotente e Misericordioso che si prende cura e veglia ogni giorno su coloro che confidano in Lui e gli ubbidiscono fedelmente.

Dio vi benedica!

Melina

 

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