Porte Aperte “Rilasciato in Eritrea dopo 13 anni di reclusione”

Porte Aperte “Rilasciato in Eritrea dopo 13 anni di reclusione”

Con gratitudine condividiamo la notizia del rilascio del pastore Oqbamichael Teklaheimanot, prigioniero per la fede in Gesù.

Pastore responsabile della chiesa Kale Hiwot, Oqbamichael venne arrestato la prima volta il 9 gennaio 2005 per aver partecipato a un matrimonio cristiano a Barentu. Dopo 10 mesi di detenzione in cella di isolamento ad Asmara, presso la stazione di polizia n.5, venne trasferito al campo militare di lavori forzati a Sawa.

A solo sei mesi dal primo rilascio, il pastore venne arrestato nuovamente quando un membro di chiesa in fuga compose il suo numero di cellulare.

Detenuto a Barentu, venne poi trasferito al famigerato campo di Mitire, nel quale è rimasto fino a oggi (13 anni).

Ringraziamo quindi Dio per il rilascio del fratello Oqbamichael e preghiamo per il suo ristabilimento.

E’ assai difficile verificare il numero di cristiani reclusi in Eritrea.

Stimiamo tuttavia che vi siano diverse centinaia di prigionieri cristiani suddivisi tra centri di addestramento militare, campi di lavori forzati e veri e propri carceri.

 

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