Sfogliato da
Tag: Uniti In Cristo

L’AMORE VA OLTRE IL LIMITE

L’AMORE VA OLTRE IL LIMITE

Alcuni cristiani pensano che fare la pace significhi evitare il conflitto, ma così facendo si finisce solo per alimentare divisioni, discordie e disordini. Quand’è stata l’ultima volta che avete evitato un confronto necessario con qualcuno? Avete finito per essere passivo-aggressivi nei confronti di quella persona, omettendo di mostrarle gentilezza?  Gesù ci dà istruzioni precise su come affrontare i conflitti: “Se poi tuo fratello ha peccato contro di te, va’ e riprendilo fra te e lui solo. Se ti ascolta, avrai…

Leggi tutto Leggi tutto

BANGLADESH: CRISTIANO EX-MUSULMANO AGGREDITO DOPO AVER DICHIARATO APERTAMENTE LA PROPRIA FEDE

BANGLADESH: CRISTIANO EX-MUSULMANO AGGREDITO DOPO AVER DICHIARATO APERTAMENTE LA PROPRIA FEDE

NELLA FOTO: Anowar, il cristiano ex-musulmano aggredito Anowar (pseudonimo), cristiano ex-musulmano del nord del Bangladesh, è stato aggredito il 9 giugno scorso dopo aver dichiarato apertamente la propria fede in Cristo. Tutto è accaduto quando alcuni musulmani locali si sono rivolti a lui chiedendo il perché non partecipasse al namaz (la preghiera rituale islamica quotidiana). Alla domanda sulla sua identità religiosa, Anowar ha risposto di credere in Isa (Gesù), suscitando una reazione violenta guidata da un leader islamico locale. Durante l’aggressione è…

Leggi tutto Leggi tutto

VENEZUELA: CHIESE DANNEGGIATE E FAMIGLIE CRISTIANE SFOLLATE

VENEZUELA: CHIESE DANNEGGIATE E FAMIGLIE CRISTIANE SFOLLATE

NELLA FOTO: immagini del sisma in Venezuela Il 24 giugno scorso, il Venezuela è stato colpito da due terremoti di magnitudo 7.2 e 7.5, con un impatto devastante nella regione centro-settentrionale del Paese. Secondo i rapporti ufficiali attuali, l’evento ha provocato – nel momento in cui scriviamo – circa 2.000 vittime e oltre 50.000 dispersi. L’United States Geological Survey (USGS), ha emesso un’allerta rossa, stimando che il bilancio finale delle vittime potrebbe variare tra le 10.000 e le 100.000 persone. Le autorità proseguono le operazioni di ricerca, soccorso e valutazione del danno,…

Leggi tutto Leggi tutto

CREDI IN COSE GRANDI

CREDI IN COSE GRANDI

Dio ha così tanto da donarti. Desidera “…vi aprirò le cateratte del cielo e non riverserò su di voi tanta benedizione, che non avrete spazio sufficiente ove riporla” (Malachia 3:10). Si trova in un tesoro colmo e dice: “Io sono un Dio che dona, ma così pochi riceveranno da me. Non mi lasceranno essere Dio per loro”.  Certo, dobbiamo ringraziare Dio per tutto ciò che ha già fatto e donato. Tuttavia, non dobbiamo accontentarci di ciò che pensiamo sia tanto….

Leggi tutto Leggi tutto

IRAN: I NEGOZIATI MIGLIORERANNO LA SITUAZIONE DEI CRISTIANI?

IRAN: I NEGOZIATI MIGLIORERANNO LA SITUAZIONE DEI CRISTIANI?

NELLA FOTO: cristiana iraniana Il Memorandum d’Intesa di Islamabad tra Stati Uniti e Iran, che delinea un quadro per porre fine alla guerra del 2026, guiderà i negoziati verso un accordo finale nei prossimi 60 giorni. Nei giorni successivi alla firma, tuttavia, i colloqui avviati in Svizzera hanno già mostrato elementi di fragilità, momentanee interruzioni e accuse di violazioni dell’intesa, anche in relazione al Libano. Teheran ha inoltre minacciato una nuova chiusura dello Stretto di Hormuz. Sebbene un accordo di…

Leggi tutto Leggi tutto

ESSERE TRASFORMATI

ESSERE TRASFORMATI

(Parte 4-7) Efesini 4:17-32 Questo dunque io dico e attesto nel Signore: non comportatevi più come si comportano i pagani nella vanità dei loro pensieri, 18 con l’intelligenza ottenebrata, estranei alla vita di Dio, a motivo dell’ignoranza che è in loro, a motivo dell’indurimento del loro cuore. 19 Essi, avendo perduto ogni sentimento, si sono abbandonati alla dissolutezza fino a commettere ogni specie di impurità con avidità insaziabile. 20 Ma voi non è così che avete imparato a conoscere Cristo….

Leggi tutto Leggi tutto

AFGHANISTAN: I TALEBANI APRONO IL FUOCO CONTRO LE MANIFESTANTI

AFGHANISTAN: I TALEBANI APRONO IL FUOCO CONTRO LE MANIFESTANTI

“Istruzione, lavoro, libertà”. Questo il coro che echeggiava il 9 giugno scorso nella città afghana di Jebrail, Herat, mentre alcune donne si radunavano per protestare contro la recente repressione talebana sulla “mancata conformità alle restrizioni sull’abbigliamento.” I media hanno ampiamente riportato che le donne sono scese pacificamente in strada, ma i talebani hanno risposto aprendo il fuoco, provocando, secondo fonti contrastanti, almeno due morti e oltre una dozzina di feriti. Il Kabul Press ha pubblicato un video allarmante. La Missione di…

Leggi tutto Leggi tutto

Se sei interessato ad un articolo controlla che non ci sia il PDF a fine pagina, se no contattaci. Lo Staff Grazie