VIVERE UNA CHIAMATA VITTORIOSA

VIVERE UNA CHIAMATA VITTORIOSA

(Parte 5-11)

Luca 8:22 -25

22 Un giorno egli salì su una barca con i suoi discepoli, e disse loro: «Passiamo all’altra riva del lago». E presero il largo. 23 Mentre navigavano, egli si addormentò; e si abbatté sul lago un turbine di vento, tanto che la barca si riempiva d’acqua, ed essi erano in pericolo. 24 I discepoli, avvicinatisi, lo svegliarono, dicendo: «Maestro, Maestro, noi periamo!» Ma egli, destatosi, sgridò il vento e i flutti, che si calmarono, e si fece bonaccia. 25 Poi disse loro: «Dov’è la vostra fede?» Ma essi, impauriti e meravigliati, dicevano l’uno all’altro: «Chi è mai costui che comanda anche ai venti e all’acqua, e gli ubbidiscono?»

Tante volte mi sono ritrovato a dialogare con delle persone e spesso sentire la frase “voglio servire Dio”, “desidero che Lui mi dica cosa fare”, “mi indichi la strada da seguire”, “sia fatta la Sua volontà”.

Ho visto, durante gli appelli mani elevarsi, con cuori sinceri, ma nel contempo distratti; distratti perché non attenti alle responsabilità che portano con sé quelle affermazioni.

Quante volte noi stessi abbiamo chiesto e pregato perché Dio ci provvedesse e guidasse.

Ma altrettanto spesso riscontro che quando Dio risponde alla preghiera e dà delle indicazioni, noi aggiungiamo la parola “ma …”

Iniziamo da questo per vedere cosa ci insegna questo brano della Parola di Dio.

Passiamo all’altra riva ….

Ecco una chiara indicazione e io mi chiedo: “Oggi, quando Dio ci parla, cosa facciamo?”.

In questo passo della scrittura Gesù dà una chiara direzione ai discepoli: “Passiamo all’altra riva …”

In Matteo 8:23 leggiamo che Gesù salì sulla barca e i suoi discepoli lo seguirono.

Sia in Luca che in Matteo emergono due condizioni importanti:

Dichiarazione

Esecuzione

Gesù parla (dichiarazione), chi riceve esegue.

Hai fatto delle richieste? Dio ti ha risposto e ti ha chiesto di adempiere a qualcosa?  Se a queste domande rispondi con un sì, quale è stata la tua reazione?

Ti faccio queste domande perché ora vedremo insieme come esse sono parte importante di quello che oggi la Sua Parola ci vuole insegnare.

Prima di proseguire, vorrei portati a tenere sempre presente che quando Dio ti chiama a fare una cosa, TU DEVI TENERE SEMPRE PRESENTE E VIVO NEL TUO CUORE E NELLA TUA MENTE il Suo comandamento, la Sua dichiarazione e più avanti vedremo perché.

E presero il largo

Ecco hai iniziato a seguire, concretizzare quanto Dio ti ha detto e come i discepoli “hai preso il largo”.

Potremmo dire che fin qui di nuovo ed interessante non ci sia molto e sai una cosa tutto sommato hai ragione, ma ora permettimi di aggiungere un ma ….

Mentre navigavano, egli si addormentò;

e si abbatté sul lago un turbine di vento,

tanto che la barca si riempiva d’acqua,

ed essi erano in pericolo.

Se io ti chiedessi se vuoi una vita vittoriosa sono certo che la tua risposta sarebbe “si certo”, bene ora ti dico che se vuoi essere vittorioso devi saper guardare nella direzione giusta.

Ricordo un racconto di un pescatore che colto da una forte tempesta non riusciva più a comprendere quale fosse la direzione giusta per il rientro, finché non scorse una luce: era il faro e tramite quella luce egli riuscì a toccare riva incolume.

Bene anche noi dobbiamo tenere presente alcuni punti fondamentali:

  1. Non puoi pensare di andare all’altra riva senza dover mai affrontare la tempesta
  2. Devi sapere che se non guardi verso il “faro” non potrai MAI giungere all’altra riva
  3. Devi tenere sempre vivo in te quanto abbiamo detto all’inizio: che è Dio che ti ha messo su quella barca, è Dio che ti ha detto cosa fare.

Il rilassamento in alcune circostanze diviene fattore mortale, questo spesso avviene quando si è in guerra, in un combattimento ….

Il rilassamento abbassa le nostre difese, ci mette in una condizione in cui i nostri riflessi si rallentano. Ora ti lascio immaginare cosa potrebbe comportare per un soldato o per un lottatore una tale condizione quando è chiamato ad essere attivo per il ruolo che copre.

La Parola di Dio ci dice che noi siamo soldati e da buoni soldati dobbiamo affrontare bene il combattimento per essere vincitori:

2 Timoteo 2:3 Sopporta anche tu le sofferenze, come un buon soldato di Cristo Gesù.

1 Timoteo 6:12 Combatti il buon combattimento della fede, afferra la vita eterna alla quale sei stato chiamato e in vista della quale hai fatto quella bella confessione di fede in presenza di molti testimoni.

2 Timoteo 4:7 Ho combattuto il buon combattimento, ho finito la corsa, ho conservato la fede.

Alcuni dei discepoli erano pescatori di professione, per tanto uomini di esperienza, che avevano affrontato il mare e quando salirono sulla barca era per loro un atto che possiamo definire consueto.

Forse quello che Dio ti ha chiama a fare lo hai fatto tantissime altre volte… ma consentimi di aggiungere anche qui un altro ma …

Anche in questo punto dobbiamo fare delle precisazioni

 

  1. Quello che tu hai svolto fino ad oggi “umanamente” con quello che Dio ti chiama a fare, non ha nulla a che vedere, se non solo un apparente somiglianza esteriore
  2. Ricorda sempre che il principe di questo mondo è il diavolo e per tanto dietro a tutto quello che è “apparentemente normale” si può celare una grande trappola

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