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Categoria: PORTE APERTE

CINA: LIBERATO IL PASTORE JIN, MA ALTRI LEADER CRISTIANI RESTANO IN CARCERE

CINA: LIBERATO IL PASTORE JIN, MA ALTRI LEADER CRISTIANI RESTANO IN CARCERE

NELLA FOTO: giovani cristiani cinesi Il 3 luglio scorso, dopo quasi nove mesi di detenzione, il pastore fondatore della Zion Church, Jin Mingri, ĆØ stato rilasciato ed ĆØ potuto tornare dalla sua famiglia. L’arresto del leader cristiano risale all’ottobre 2025 – ne avevamo parlato qui – quando le autoritĆ  cinesi hanno condotto una serie di retate notturne in diverse regioni del Paese, in quella che ĆØ stata considerata una delle più severe operazioni di repressione nei confronti della Chiesa degli…

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BANGLADESH: CRISTIANO EX-MUSULMANO AGGREDITO DOPO AVER DICHIARATO APERTAMENTE LA PROPRIA FEDE

BANGLADESH: CRISTIANO EX-MUSULMANO AGGREDITO DOPO AVER DICHIARATO APERTAMENTE LA PROPRIA FEDE

NELLA FOTO: Anowar, il cristiano ex-musulmano aggredito Anowar (pseudonimo), cristiano ex-musulmano del nord del Bangladesh, ĆØ stato aggredito il 9 giugno scorso dopo aver dichiarato apertamente la propria fede in Cristo. Tutto ĆØ accaduto quando alcuni musulmani locali si sono rivolti a lui chiedendo il perchĆ© non partecipasse alĀ namazĀ (la preghiera rituale islamica quotidiana). Alla domanda sulla sua identitĆ  religiosa, Anowar ha risposto di credere in Isa (Gesù), suscitando una reazione violenta guidata da un leader islamico locale. Durante l’aggressione ĆØ…

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VENEZUELA: CHIESE DANNEGGIATE E FAMIGLIE CRISTIANE SFOLLATE

VENEZUELA: CHIESE DANNEGGIATE E FAMIGLIE CRISTIANE SFOLLATE

NELLA FOTO: immagini del sisma in Venezuela Il 24 giugno scorso, il Venezuela ĆØ stato colpito da due terremoti di magnitudo 7.2 e 7.5,Ā con un impatto devastante nella regione centro-settentrionale del Paese. Secondo i rapporti ufficiali attuali, l’evento ha provocato – nel momento in cui scriviamo – circa 2.000 vittimeĀ e oltre 50.000Ā dispersi. L’United States GeologicalĀ Survey (USGS),Ā ha emesso un’allerta rossa, stimando che il bilancio finale delle vittime potrebbe variare traĀ leĀ 10.000 eĀ leĀ 100.000 persone. Le autoritĆ  proseguono le operazioni di ricerca,Ā soccorso e valutazioneĀ delĀ danno,…

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IRAN: I NEGOZIATI MIGLIORERANNO LA SITUAZIONE DEI CRISTIANI?

IRAN: I NEGOZIATI MIGLIORERANNO LA SITUAZIONE DEI CRISTIANI?

NELLA FOTO: cristiana iraniana Il Memorandum d’Intesa di Islamabad tra Stati Uniti e Iran, che delinea un quadro per porre fine alla guerra del 2026, guiderĆ  i negoziati verso un accordo finale nei prossimi 60 giorni. Nei giorni successivi alla firma, tuttavia, i colloqui avviati in Svizzera hanno giĆ  mostrato elementi di fragilitĆ , momentanee interruzioni e accuse di violazioni dell’intesa, anche in relazione al Libano. Teheran ha inoltre minacciato una nuova chiusura dello Stretto di Hormuz. Sebbene un accordo di…

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AFGHANISTAN: I TALEBANI APRONO IL FUOCO CONTRO LE MANIFESTANTI

AFGHANISTAN: I TALEBANI APRONO IL FUOCO CONTRO LE MANIFESTANTI

ā€œIstruzione, lavoro, libertĆ ā€. Questo il coro che echeggiava il 9 giugno scorso nella cittĆ  afghana di Jebrail, Herat, mentre alcune donne si radunavano per protestare contro la recente repressione talebana sulla ā€œmancata conformitĆ  alle restrizioni sull’abbigliamento.ā€ I media hanno ampiamente riportato che le donne sono scese pacificamente in strada, ma i talebani hanno risposto aprendo il fuoco, provocando, secondo fonti contrastanti, almeno due morti e oltre una dozzina di feriti.Ā Il Kabul Press ha pubblicato un video allarmante. La Missione di…

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SOMALIA: ā€œUN SOMALO CHE NON ƈ MUSULMANO, NON ƈ SOMALO

SOMALIA: ā€œUN SOMALO CHE NON ƈ MUSULMANO, NON ƈ SOMALO

NELLA FOTO: genitori con figli in Somalia ā€œSomalia e islam vanno di pari passo; Non possono essere separati. Un somalo che non ĆØ musulmano, non ĆØ somaloā€. Queste le parole di Hamza Abdi Barre, Primo Ministro della Somalia, in un discorso tenuto il 13 aprile 2026 a Mogadiscio, durante il quale ha anche affermato che chiunque si converta dall’Islam a un’altra religione perderĆ  la cittadinanza. Nell’aprile 2026 il bilancio dei diritti umani della Somalia ĆØ stato esaminato per la quarta…

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IRAQ: TRIBUNALE RICONOSCE A UNA GIOVANE CRISTIANA IL DIRITTO DI SCEGLIERE LA PROPRIA FEDE

IRAQ: TRIBUNALE RICONOSCE A UNA GIOVANE CRISTIANA IL DIRITTO DI SCEGLIERE LA PROPRIA FEDE

NELLA FOTO: immagine rappresentativa di una giovane irachena Un tribunale iracheno ha recentemente stabilito che una giovane donna cristiana, Maryam*, potrĆ  correggere il proprio status religioso nei registri governativi, dove era stata automaticamente registrata come musulmana, secondo la legge vigente. La decisione le restituisce la possibilitĆ  di vivere secondo la sua fede personale e rappresenta un importante precedente per le minoranze religiose che popolano il Paese. Ā Il caso ĆØ stato sostenuto da ADF International – organizzazione internazionale impegnata nella difesa…

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