COREA DEL NORD: VITTIME DELLA TRATTA DI ESSERI UMANI SI BATTEZZANO IN SEGRETO
NELLA FOTO: momenti del battesimo segreto
Battesimi segreti nonostante la sorveglianza
Recentemente, alcune donne nordcoreane vittime della tratta di esseri umani hanno chiesto di essere battezzate in segreto, in un Paese terzo, nonostante le stringenti misure di sicurezza e la forte presenza della polizia.
“Il battesimo ha rischiato di non potersi svolgere”, racconta Rachel (pseudonimo), partner di Porte Aperte/Open Doors. La sicurezza nella regione si è infatti intensificata, con un aumento dei posti di blocco e di agenti infiltrati.
Un progetto di speranza per donne nordcoreane
Il battesimo è parte di un progetto che offre alle donne nordcoreane fuggite dal proprio Paese molte delle quali vittime della tratta e costrette a sposare uomini cinesi formazione biblica, accompagnamento spirituale e supporto pratico.
Preparazione spirituale e celebrazione
Poco prima della cerimonia, le donne hanno partecipato a un’ultima sessione di insegnamento.
“Erano un po’ agitate, ma determinate”, ha raccontato uno dei partner di Porte Aperte. “Abbiamo preparato gli elementi per celebrare la Santa Cena in cucina, mentre loro approfondivano il significato del battesimo. Quando ci siamo poi riuniti per celebrare il culto, le lacrime hanno iniziato a scendere”. Una ad una, le donne sono state battezzate, poi hanno poi festeggiato condividendo un pasto insieme.
Un dono simbolico: l’hanbok
Le neobattezzate hanno ricevuto in dono un tradizionale abito coreano colorato, l’hanbok.
Una di loro ha pianto indossandolo, e ha raccontato: “È la prima volta che indosso un hanbok da quando ho lasciato la Corea del Nord”.
Preghiere per un nuovo inizio
Chiediamo di pregare per queste donne nordcoreane affinché, dopo questo nuovo inizio, possano avere l’opportunità di continuare a crescere nella loro fede.
Corea del Nord: persecuzione e tratta di esseri umani
La Corea del Nord è stabile alla posizione numero 1 della World Watch List di Porte Aperte.
Si stima che l’80% di tutti i disertori nordcoreani siano donne, e molte di queste, una volta fuggite in Cina, sono vittime di traffico di esseri umani e matrimoni forzati.
La politica cinese di rimpatrio prevede che queste donne prive di documenti possano essere catturate e rimandate in Corea del Nord. Nel caso in cui le donne arrestate siano incinte, vengono costrette ad abortire affinché la purezza etnica nordcoreana non sia “contaminata”.
OFFRI SUPPORTO A UNA DONNA PERSEGUITATA

