PICCHIATA PER LA PROPRIA FEDE

PICCHIATA PER LA PROPRIA FEDE

Era l’inizio del 2019 quando Qui*, insieme al marito Trong*, ha ascoltato per la prima volta il Vangelo.

Nell’ottobre dello stesso anno, dopo essersi convertiti, le autorità locali sono giunte al loro villaggio e hanno parlato con il marito con la minaccia di torgliergli aiuti governativi e la casa se avessero continuato ad andare in chiesa. Trong ha ceduto e smesso di frequentare gli incontri, Qui invece ha continuato a perseverare nella fede.

Il 31 gennaio 2020, spinto dalle autorità locali, Trong ha preso un bastone e ha percosso la moglie sulle braccia, e poi l’ha cacciata da casa.

Ora Qui si trova ospite nel locale della chiesa e ha difficoltà a spostarsi. Il pastore ha contattato le autorità per denunciare l’accaduto e questo è ciò che ha ricevuto come risposta: “Qui è una donna cattiva, che si fida di una religione occidentale straniera! Un marito che la picchia è proprio ciò di cui ha bisogno”.

*Pseudonimo
Porte Aperte Italia
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