REP.DEM.CONGO: UCCISI DUE LEADER DI UNA CHIESA LOCALE. CRESCE LA PAURA DI NUOVI ATTACCHI ADF

REP.DEM.CONGO: UCCISI DUE LEADER DI UNA CHIESA LOCALE. CRESCE LA PAURA DI NUOVI ATTACCHI ADF

NELLA FOTO: bandiera dela Paese – © Unsplash

I recenti attacchi delle Forze Democratiche Alleate (ADF) contro i cristiani nel Nord Kivu, nella Repubblica Democratica del Congo (RDC), hanno provocato diverse vittime e lasciato le comunità colpite in uno stato di profonda paura.

Secondo i media africani RFI e Africanews, oltre 20 persone sono state uccise nel territorio di Beni, nel Nord Kivu, durante tre attacchi avvenuti tra il 12 e il 16 luglio 2026.

Un referente locale della Missione Porte Aperte ha confermato la morte di sei persone, tra cui una guida di una chiesa e una cantante impegnata nella conduzione dei momenti di lode e adorazione. Tutto è avvenuto martedì 14 luglio, nell’area rurale di Mangina, nella parte orientale della RDC, a circa 350 chilometri da Goma.

Secondo il pastore Nkulu*, che vive a Mangina, altre sei persone sono rimaste ferite, una risulta dispersa e due abitazioni sono state incendiate.

“Le attività sono diminuite e la paura sta aumentando. Fratelli e sorelle, vi chiediamo di pregare per la sicurezza della comunità rurale di Mangina e per il rafforzamento della fede dei cristiani qui”, ha dichiarato il pastore Nkulu.

Successivamente, il pastore ha confermato che altre 14 persone sono morte in un secondo attacco avvenuto la sera di giovedì 16 luglio.

Secondo Africanews e RFI, i combattenti ADF avevano già colpito domenica 12 luglio. In quell’occasione erano stati uccisi sette civili e tre soldati delle Forze Armate congolesi (FARDC).

Le stesse fonti riportano che l’attacco del 14 luglio a Mangina ha causato la morte di quattro civili, mentre quello del 16 luglio avrebbe provocato altre dieci vittime.

La verifica indipendente delle informazioni resta difficile a causa della diffusione del virus Ebola nell’est della Paese e delle rigide restrizioni agli spostamenti imposte dalle autorità locali.

Impatto sulle comunità cristiane

La presenza del gruppo estremista ADF (Forze Democratiche Alleate) e il susseguirsi degli attacchi stanno avendo un forte impatto emotivo sulla popolazione locale.

Dopo l’attacco di martedì, il pastore Nkulu ha accolto nella propria abitazione dieci cristiani fuggiti dalle case situate nel quartiere colpito, nel timore di nuove aggressioni.

Le voci di un possibile ulteriore attacco continuano infatti a circolare nella comunità di Mangina.

Anche le attività delle chiese stanno subendo pesanti limitazioni.

Nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo i cristiani affrontano una persecuzione severa nel contesto di un conflitto violento e prolungato.

Le Forze Democratiche Alleate (ADF), gruppo estremista con legami con lo Stato Islamico, prendono deliberatamente di mira le comunità cristiane con massacri, rapimenti e distruzione di edifici ecclesiastici. I sopravvissuti raccontano atrocità che mirano a cancellare la presenza cristiana nella regione.

Il Paese si trova alla posizione n.29 della World Watch List 2026 di Porte Aperte.

*pseudonimo


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